Il mio sogno, era quello di superare in dribbling tutta una difesa, saltare anche il portiere, arrivare sulla linea di porta, fermare il pallone, chinarmi in ginocchio e sospingerlo in rete con la testa. Nella finale di Coppa dei Campioni contro il Benfica c’ero quasi riuscito. Avevo lasciato per terra il portiere, ma poi non ho avuto il coraggio di completare il piano. Temevo che al boss venisse un infarto. (The Best)